Mondiale MX1/MX2 - GP d'Italia
A Fermo è iniziato il conto alla rovescia
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Mondiale MX1/MX2
Mercato piloti: Ken Roczen in KTM?
Nessuno stravolgimento su tutti i fronti: lunga vita al PDS e al carburatore. Più vivo che mai il 2T
Chi per
il 2010 si aspettava qualcosa
di rivoluzionario da
Mattighofen, forse rimarrà
deluso, ma in KTM hanno deciso di
seguire la strada dello
step by step.
Sulle Enduro
e i Cross my 2010,
quindi, niente leveraggi
e nessuna iniezione
elettronica. Le moto sembrano uguali,
ma le novità ci sono e si sentono nel comportamento
dinamico.
Degno di una speciale da Mondiale
il banco di prova: terreno asciutto con pietre piantate con l'alternanza di tratti veloci
e lenti, uniti a pezzi di fettucciato con
curve di vario raggio.
Le enduro duettì
Partiamo dalla EXC
125 due tempi, il best seller indiscusso
della categoria. Anche se tanti sedicenni
la usano per andarci a scuola, la piccola ha
un carattere corsaiolo. Sa essere divertente
e velocissima e, nonostante la ridotta
cubatura, ha coppia, spinge forte, grida
come una matta e, anche nei cambi marcia,
non accenna mai a calare. Il cambio è
tipico Enduro, con la prima corta per poi
distendersi. Il telaio è molto intuitivo e la
nuova taratura delle sospensioni ha migliorato
(come del resto anche nelle altre cilindrate)
il comportamento dinamico. Ora
trasmette molta più sicurezza e non dà
più quella fastidiosa sensazione di perdere
l'anteriore. Le novità ai freni si sono dimostrate
valide sul fronte della modulabilità
e della progressione, senza perdere mordente.
Le altre sorelle 2T, sono molto simili
nell'impostazione: stessi freni e uguali
sospensioni, anche se con una differente
taratura. Il 300 è una moto molto richiesta
per le caratteristiche di potenza e leggerezza.
È divertente, intuitiva e facile, anche
se la velocità che raggiunge in brevi spazi
fa capire che tra le gambe si ha qualcosa di
sostanzioso. Il motore, infatti, è prontissimo
a ogni sollecitazione del gas. Rispetto
al vecchio modello è più rapido e divertente.
Rimane ottima e non ci stancheremo
mai di ripeterlo, la soluzione dell'avviamento
elettrico anche sul due tempi.
L'invincibile armata quattro tempi
Le due tempi sono affascinanti, ma il
quattro tempi è la moto di tendenza. La
250 EXC-F è la più divertente: ti permette
di fare cose incredibili, avendo una coppia
esagerata, un peso ridotto e una potenza
da prima della classe. Insomma, è
la moto che fa felici tutti. La cosa che più
sorprende è il suo cambio marcia. Le sospensioni
si sono dimostrate più in "ordine"
rispetto agli anni passati, è migliorata
sia la trazione, sia la stabilità.
Tre cilindrate
una moto: 400, 450 e 530. La modifica al
telaio le ha rese più guidabili ma, soprattutto,
è aumentata la stabilità che, in alcune
situazioni, mancava. Le sospensioni che le
equipaggiano, sono le stesse, anche nella
taratura. Nonostante le somiglianze però, i
motori conferiscono alle moto tre caratteri
diversi.
Il 400 non strappa mai, rende la
guida fluida e tende poco a intraversare:
quando si mettono le marce spinge, ma
senza mai mettere in crisi la ciclistica. Tipico
da Enduro il cambio, con la prima corta,
comodo nelle ripartenze incarognite. La
leva è abbastanza alta e questo permette
di non urtarla inavvertitamente. Morbidi e
precisi gli innesti. La frizione, comandata
dalla pompa Brembo, è precisa e modulabile
in tutte e tre le motorizzazioni.
La 450 è la regina. A ogni colpo di gas
la risposta è piena e brillante. Rispetto al
400, il "primino" si utilizza meno, visto che
il motore è più reattivo e vigoroso.
La grossa 530 è ancora un oggetto impegnativo,
il monoalbero spinge molto e in
alcuni casi può mettere in difficoltà, perché
l'inerzia del motore si fa sentire e rende la
moto meno intuitiva. Il grosso mono tende
a vibrare un po' di più rispetto alle altre EXC, anche se spinge e allunga all'infinito.
Non si può dire che una sia meglio di un'altra,
è solo questione di gusti... e di gas.
Le Cross quattro tempi
Pochi gli interventi sulla reginetta della
MX2. In pista, però, rimane un vero spasso,
grazie a sospensioni che lavorano in
perfetto equilibrio. Il propulsore è caratterizzato
da una schiena e un allungo al top
della categoria. Il cambio marcia è il punto
di forza di questa 250. Non è un caso che
nel Mondiale si trovino spesso un nugolo
di Kappa nelle prime dieci posizioni. La
moto è un ottimo compromesso, un razzo
pronto gara. Con questa 250 si evita di dover
spendere soldi in kit di preparazione e,
con i tempi che corrono, risparmiare è tutto! Forcella e mono, come detto, ora sono
OK, ma i piloti magari potranno dirottare
un po' di budget dalla preparazione del
motore a un bel paio di sospensioni SXS.
Le novità più interessanti per il 2010
riguardano la 450 e, proprio per questo,
l'avevamo già provata sul numero 19 di
XOffRoad. Qui ricordiamo solo che la potenza
è il suo vero punto di forza e,quindi,
richiede una buona dose di allenamento.
Il due tempi che non invecchia
La gamma 2T rappresenta
una solida realtà e i modelli 2010 sono la
conferma di quanto detto. Per loro, oltre
agli aggiornamenti comuni a tutta la gamma,
ci sono vari interventi mirati.
Il 125 si guida bene, le sospensioni lavorano
al meglio e, grazie al suo peso piuma, la staccata e l'inserimento in curva
risultano fulminei, rispetto alle attuali
MX2 a quattro tempi. Ma la piccola paga
pegno in uscita, soprattutto su terreni
duri e senza appoggi. Vi assicuro, però,
che una volta presi i giri, questa moto
non ha niente da invidiare alle rivali di
doppia cubatura. L'allungo è molto buono
e, grazie a una carburazione ottimale,
anche il cambio marcia si effettua senza
incertezze. Una moto divertentissima,
capace di regalare grandi emozioni...
soprattutto in aria!
La 250 è una moto da interpretare: la
potenza è tanta ma è distribuita, soprattutto,
da metà in su. Il motore gira bene,
con un allungo interminabile e un buon
cambio marcia. Nei tratti molto veloci, soprattutto
in discesa, questa duemmezzo
trasmette una leggera instabilità sull'anteriore,
problema che, di certo, perdendo
un po' di tempo, potrebbe essere risolto
lavorando sui registri delle sospensioni. È
la moto perfetta per chi ha poco tempo
da dedicare alla preparazione fisica, ma
desidera forti scariche di adrenalina!
io possiedo la 300 2 tempi:secondo me,è la migliore moto da"enduro estremo"!!!
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